La Passione batte il Tempo

Corso di didattica teorico-pratica | corso di aggiornamento riconosciuto | segnalazioni per cattedra premio | 2 ore al mese – da gennaio a giugno 2016

Didattica chitarristica – dal 23 gennaio al 25 giugno 2016

Arturo Tallini

Sei sessioni mensili della durata di 2 ore ciascuna. Ogni sessione prevede:

  • una lezione che i corsisti  terranno a turno a un giovane allievo , durante i primi trenta minuti;
  • analisi della lezione tenuta, con approfondimenti e spunti metodologici.

Durante l’anno, i corsisti potranno cimentarsi in eventuali supplenze retribuite.

Il corso si pone come strumento utile e necessario per garantire una didattica di alto livello formativo, a vantaggio degli allievi frequentanti i corsi di base e preaccademici dell’Accademia Musicale Praeneste.

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La convenzione stipulata con il Conservatorio Statale di musica “A. Casella” de L’Aquila suggerisce l’assunzione di nuovi docenti tramite bando pubblico. In tale ottica, il corso di didattica chitarristica tenuto da Arturo Tallini avrà un peso importante nella valutazione delle richieste di partecipazione al bando stesso. Il corso è aperto sia ai docenti già interni alla Praeneste, ma anche a tutti i chitarristi che intendano seriamente cimentarsi nella professione didattica.

Il maestro ha facoltà di segnalare alla direzione artistica nominativi di corsisti per ottenere la nomina di cattedra premio ex bando, per la docenza di chitarra presso l’Accademia.

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Percorsi Chitarristici con i Docenti
Docente: Arturo Tallini

» OBIETTIVI

» OBIETTIVI

Sviluppare la consapevolezza del processo della didattica chitarristica: l’insegnamento della chitarra
Il lavoro parte da una lezione tenuta da un docente ad un allievo, che sarà occasione per lo sviluppo di ulteriori osservazioni:

  1. Osservazione dall’esterno del processo didattico
  2. Consapevolezza del rapporto docente – allievo
    • cosa il docente vuole dire?
    • cosa l’allievo percepisce?
  3. Insegnare un metodo di studio
  4. Cambiare il pensiero cambia il gesto
  5. Il repertorio: ricadute didattiche di una scelta
  6. Insegnare la tecnica: alla ricerca di una direzione
  7. Condurre l’allievo ad essere musicista
  8. Insegnare la musica contemporanea ai piccoli
  9. Giocare a trasformare il brano per capirne le tensioni interne
  10. L’improvvisazione come processo di consapevolezza musicale

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» METODOLOGIE

» METODOLOGIE

Il metodo di lavoro si basa sull’idea che un percorso debba essere costruito su domande; l’insegnamento non è semplice trasmissione di un sapere già acquisito, ma ricerca, insieme all’allievo, di un modo per entrare in contatto con la musica, con lo strumento e, in definitiva, con sé stesso. La figura dell’insegnante è di colui che, con un’esperienza acquisita in anni, possiede gli strumenti per rendere possibile l’evoluzione dell’allievo: in qualche modo il docente regola il flusso della curiosità e delle esigenze dell’allievo fornendogli strumenti perché la chitarra diventi un mezzo di espressione, anche elementare, nelle sue mani.

Secondo la tesi del filosofo Massimo Recalcati, chi insegna, soprattutto nel campo dell’arte, deve essere in grado di fare esistere nuovi mondi interiori, deve fare del sapere un oggetto del desiderio in grado di mettere in moto la vita e di allargarne l’orizzonte; insegnare a suonare, a qualsiasi livello, è quindi visto fondamentalmente come un lavoro sulla trasformazione di sé e degli altri.

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» CALENDARIO

» CALENDARIO

  • 23 gennaio
  • 20 febbraio
  • 19 marzo
  • 23 aprile
  • 21 maggio
  • 25 giugno

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» COSTI* E MODALITA'

» COSTI* E MODALITA’

  • Iscrizione: € 125 – entro l’11 gennaio 2016
  • Frequenza: € 270 – in 6 rate da 45 €, da versare in segreteria prima di ciascuna sessione

*Riduzione del 50% sulla quota di frequenza

Gli uditori sono esonerati dal pagamento della quota di frequenza, ma riceveranno adeguata attestazione, purchè abbiano frequentato minimo l’80% degli incontri previsti.

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