I concerti del giovedì
stagione concerti da camera 2013, in collaborazione con A.Gi.Mus. di Roma, realizzati presso l’Auditorium Accademia Musicale Praeneste.

Giovedì 16 maggio, ore 19.00
Accademia Musicale Praeneste, via del Carroccio 14 – Roma (zona piazza Bologna)
Programma di sala:
C. Monteverdi: “Sestina. Lagrime d’amante al sepolcro dell’amata”, dal VI Libro di Madrigali (1614)
– Incenerite spoglie
– Ditelo voi
– Darà la notte il sol
– Ma te raccoglie, o Ninfa
– O chiome d’or
– Dunque amate reliquie
W.A. Mozart: Quaerite primum, Mottetto a 4 voci K 86
W.A. Mozart: Missa Brevis K 49 per soli, coro e archi
– Kyrie
– Gloria
– Credo
– Sanctus/Benedictus
– Agnus Dei
W.A. Mozart: Ave verum corpus, Mottetto a 4 voci e archi K 618

Emiliano Randazzo, Direttore
Elena Plances, soprano
Maria Chiara Petrella, contralto
Vito Plances, tenore
Giacomo Terenzi, basso
Patrizia De Carlo, violino I
Angelo Gaetani, violino II
Leonardo Li Vecchi, viola
Donato Cedrone, violoncello
Nato a Cremona nel 1567, Monteverdi fu musicista e compositore che visse da giovane gli scampoli del Rinascimento e da uomo maturo le glorie nascenti del Barocco. Da una parte fece propria la cultura del madrigale e della polifonia cinquecentesca, dall’altra diede un contributo fondamentale alla monodia e alla favola in musica, fino a diventare protagonista del nascente teatro d’opera. Monteverdi fu dunque autore sia di madrigali sia di opere, ma la sua produzione colma in realtà lo spazio che c’è tra la fine della polifonia e l’inizio del genere monodico. Questo è il motivo della ricchezza che egli seppe trasfondere alle sue creazioni, anche lì dove inaugurò un genere musicale di grande successo come quello del ‘lamento’, scena patetica e drammatica coltivata da molti compositori e cantanti del Seicento, stasera presentata in veste polifonica con la ‘Sestina’ tratta dal VI Libro di Madrigali del 1614.
Il Settecento aveva avuto un rapporto particolare con la musica sacra. La predilezione per il dramma per musica non aveva fatto diminuire l’interesse per l’ambito sacro la cui produzione è oggi da riscoprire. Tuttavia, in virtù del suo piglio scientifico, il secolo dei Lumi aveva avuto un approccio gioioso e solare al sacro. Mozart ebbe questo tipo di approccio in gioventù, ma fu tra i primi a caricare, negli ultimi anni del ‘700, la propria musica sacra di quel senso del trascendente e del mistico che l’Ottocento farà proprio. Il concerto ci da ampio saggio di questa evoluzione con opere tratte dai primi e dagli ultimi numeri di catalogo di Mozart. [Simone Ciolfi]
ACCADEMIA MUSICALE PRAENESTE
via del Carroccio 14, 00162 Roma
Biglietti:€ 10,00 (intero) – € 5,00 (ridotto) – € 15,00 (riduzione famiglia)
Chiama la segreteria dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 20. Tel: 06.44247471 oppure
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