La Passione batte il Tempo

Ivan Donchev

pianoforte

Masterclass pianoforte - Ivan Donchev

Ivan Donchev è stato definito dal leggendario pianista Aldo Ciccolini “artista di eccezionali qualità tecniche e musicali” e dalla critica internazionale come “raffinato e concentrato” (“Qobuz Magazine”, Francia), “pieno di temperamento” (“Darmstadter Echo”, Germania), dotato di “tecnica impeccabile e incredibile capacità di emozionare” (“Il Cittadino”, Italia). Nasce nella città di Burgas (Bulgaria) nel 1981. Intraprende lo studio del pianoforte all’età di cinque anni, dopo tre anni tiene il suo primo recital solistico e vince il secondo premio al Concorso Internazionale “Città di Stresa”.  A dodici anni debutta con l’Orchestra Filarmonica di Burgas eseguendo il Concerto in re maggiore di Haydn. Per meriti artistici nel 1997 gli viene assegnato il premio “Talento dell’anno” di Burgas. Vincitore di 19 premi in concorsi nazionali e internazionali fra cui “Svetoslav Obretenov” ; (Bulgaria,1994) ; “EMCY” (Dublino, 1996), Carl Filtsch (Romania, 1997), “Città di Monopoli – Gran Prize Ecomusic, 2000” , “S.Fiorentino”, (Morcone, 2004) ; “G. Terracciano”, 2005 , “Società Umanitaria” , (Milano, 2008). A soli 16 anni vince il“Premio Chopin” della Società “Chopin” di Darmstadt e debutta alla nota sala “Gasteig” di Monaco di Baviera. Da allora è regolarmente invitato a suonare nelle maggiori città europee, negli Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud.  Ha suonato da solista con la New York Festival Orchestra, la Filarmonica di Burgas, la Kronstadt Philharmoniker, la Daegu Symphony Orchestra, la Pazardjik Philharmonic, l’Oradea Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica di Razgrad, l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Orchestra Sinfonica di Bari, l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia e molte altre. Essenziali i concerti tenuti a New York (Merkin Hall), Sofia (Sala dell’Accademia), Berlino (BKI), Darmstadt (Kennedy Haus), Kitzingen (Seiler Konzertsaal), Dublino (Royal Society Concert Hall), Londra (Gustav Holst Hall), Seoul (Maria Callas Hall), Milano (Sala Verdi – per “La Società dei Concerti”, Università Bocconi), Firenze (Museo Orsanmichele), Taranto (Teatro Orfeo), Palermo (Sala Scarlatti), Messina (Filarmonica Laudamo) , Oradea (Sala Enescu-Bartòk), Daegu (Dongu Hall), Yamagata (Ayumu Hall), Montpellier (Festival de Radio France), San Sepolcro Symphonia Festival, Apollonia Music Festival, “Franz Liszt” Festival e molti altri. Ha suonato da solista con la New York Festival Orchestra, la Filarmonica di Burgas, la Kronstadt Philharmoniker, la Daegu Symphony Orchestra, la Pazardjik Philharmonic, l’Oradea Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica di Razgrad, l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Orchestra Sinfonica di Bari e molte altre. Ha collaborato con noti direttori d’orchestra come Hideaki Hirai, Albert Schweizer, Grigor Palikarov, Yordan Dafov, Ivan Kozhuharov, Piero Romano, Stefano Trasimeni, Giuseppe Lanzetta, Geum No-sang e altri ancora. Ha inciso l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Tchaikovsky e, i n prima mondiale, il Quadro sinfonico concertante per pianoforte e orchestra di Vito Palumbo, a lui dedicato. I dischi di Ivan Donchev sono pubblicati dalle case discografiche “Rai Trade”, “Sheva Collection” e “Gega New”.  Approfondisce il repertorio cameristico conseguendo con la lode il Diploma in Musica da camera presso il Conservatorio “Santa Cecilia”, e collaborando con noti strumentisti della scena internazionale. Ivan Donchev deve la sua formazione pianistica alla sua prima insegnante Julia Nenova e ai successivi incontri con musicisti come B.Bloch, W.G.Naborè, E.Virsaladze, K. Bogino, F. Di Cesare, A. Kurtev . Fondamentale è stato l’incontro con Aldo Ciccolini dal quale ha ricevuto il premio “Sorrento Classica” (2008) e con il quale ha suonato in formazione di piano duo a 4 mani al Festival de Fenetrange in Francia. Attualmente insegna pianoforte presso l’Accademia Musicale “Praeneste “di Roma e ogni anno tiene corsi di perfezionamento in Italia, Bulgaria, Corea del Sud, Stati Uniti, Inghilterra e Giappone. E’ spesso presente nelle giurie di concorsi internazionali, fra i quali “Coppa Pianisti” (Osimo), “Premio Accademia” (Roma), “Great Masters” (Bulgaria). Nel 2013 il suo disco (Sonate per pianoforte e violino di Beethoven) ha ricevuto il 5 stars award dalla rivista inglese “Musical Opinion”. Nel 2015 debutta con successo presso il Kaufman Music Center di New York con il concerto op. 73 “Imperatore” e al Festival dei Due Mondi di Spoleto con l’op. 106 (“Hammerklavier”) e l’op.120 di L. van Beethoven.

Dicono di lui

Interpretazioni piene di vita e molto commoventi” (William Grant Naborè, Direttore Artistico della Lake Como International Academy)
Uno dei migliori pianisti del momento” (Jose Lepore, Direttore Artistico del Festival Internazionale di Maratea)
Spettacolare prova di pianismo trascendentale”  (Umberto Garberini, Albatros Magazine)
Non solo un talento eccezionale ma anche una matura personalità musicale…” (Rhein-Zeintung, Germania)
Disco eccellente..” (James Palmer, Musical Opinion, Inghilterra)
Brillantezza tecnica ed energia..dita piene di temperamento” (Darmstadter Echo, Germania)
Raffinato e concentrato, con una tavolozza sonora sottile” (Qobuz Magazine, Francia)
Elegante approccio alla musica migliore del Novecento” (Massimo Lo Iacono, Il Roma)
Grande emozione e successo” (Il Mattino)
Ottime qualità tecniche e sensibilità” La Gazzetta del Sud
Impeccabile tecnica e notevole capacità di emozionare” (“Il Cittadino”)

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