La Passione batte il Tempo

Paolo Carlini

fagotto, alta formazione

Paolo-Carlini

Dopo il diploma conseguito con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Ferrara, Paolo Carlini si perfeziona con Marco Costantini e Klaus Thunemann. Primo fagotto dell’Orchestra della Toscana dal 1987, ha collaborato in tale ruolo con le orchestre del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le orchestre dei Teatri dell’Opera di Roma, Fenice di Venezia, Comunale di Bologna, l’Orchestra Sinfonica della Rai di Roma e Filarmonica della Scala suonando sotto la direzione di Claudio Abbado, Riccardo Muti, Myung-Whun-Chung, Esa Pekka Salonen, Daniel Harding, Rafael. F. De Burgos, Eliahu Inbal, Neville Marriner. Solista nel più’ importante repertorio per fagotto e orchestra a fianco di direttori quali Hubert Soudant, Donato Renzetti, Peter Maag, Lu Jia, Gabriele Ferro, Mosche Atzmon, Zolst Hamar. Marzio Conti, Daniele Rustioni, Yeruhan Scharowsky, Alexander Schneider, Luca Pfaff, Francesco Lanzillotta, Nicola Paszkowsky, Marco Zuccarini. Nella musica da camera ha collaborato con Julian Raclin, Pavel Vernikov, Janie Jansen, Massimo Quarta, Alain Meunier, Franco Petracchi, Bruno Canino, Alessandro Specchi, Pietro De Maria, Hansiorg Schellenberger, Antony Pay ed ha tenuto concerti presso Carnegie Hall di New York, Mozarteum di Salisburgo Auditorio Nacional di Madrid, Auditorium del Conservatorio di Tel Aviv, Teatro Colon di Buenos Aires, Festival Open Air Monaco di Baviera, Festival “Le Nuit Musicales de Nice” Nizza, Concert Hall di Tokyo e Hong-Kong. Da sempre interessato alla musica contemporanea la sua attività ha determinato un considerevole ampliamento del repertorio solistico per fagotto. Paolo Carlini è dedicatario di opere solistiche dei compositori: Luis de Pablo, Ennio Morricone, Giorgio Gaslini, Claudio Ambrosini, Alessandra Bellino, Carlo Boccadoro, Andrea Portera, Giancarlo Cardini, Girolamo Deraco, Nicola Sani, Enrico Pieranunzi, Maurizio Fabrizio, Giorgio Colombo Taccani, Nicola Campogrande, Marco Betta, Matteo D’Amico, Johnterryl Plumeri, Andrè Bon, Dimitri Nicolau, Luca Mosca, Alessandro Solbiati, Alessio Fabra. Da segnalare le importanti collaborazioni con Luciano Berio, Sylvano Bussotti, Sofia Gubaidulina, Jean Francaix, Ludovico Einaudi. Numerose le registrazioni discografiche in veste solistica per: Sony Classical, CPO, Chandos, Naxos, Tactus, regolarmente trasmesse da Radio France, ORF, Bayerisches Rundfunk, WDR, NDR, SWR, CBC Radio Canada, RAI Radio3,RSI 2, Rete Toscana Classica, Radio Swisse Classic, Radio Nuova Zelanda, Australia National Network, Birmingham Public Radio. Per Rai Radio 3 ha registrato il Concerto in si b magg K. 191 per fagotto e orchestra e la Sinfonia Concertante K. 297b di W.A. Mozart, la Suite Concertino op.16 di E. Wolf-Ferrari per fagotto e archi, il Concerto per fagotto e orchestra d’archi di Giorgio Colombo Taccani, la Sinfonia Concertante di F.J. Haydn Hob.105 e Also Sprach die Sibylle per fagotto solo di Claudio Ambrosini. Tiene numerosi corsi di perfezionamento e master class: Conservatorio Nazionale Superiore di Lione, New York University, Rachmaninov Conservatory di Rostov on Don, Ural Music College di Ekaterinburg, Conservatorio di Kazan, Haute Ecole de Musique di Losanna, Orchestra Giovanile Italiana, CEI Youth Orchestra, Praeneste International Music Academy di Roma e numerosi Conservatori Italiani. E’ docente di fagotto presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali P. Mascagni di Livorno.

Dicono di lui:

“Paolo Carlini deve essere considerato un’icona dei fagottisti, ha un suono grande denso “gustoso” che adoro. Steven.E.Ritter” – American Record Guide

“Paolo Carlini è eccellente. E’ in possesso di un suono ricco e sonoro di eccezionale destrezza… Carlini abbaglia con la sua padronanza tecnica affrontando i difficili soli e cambi di registro con facilità invidiabile stupisce inoltre per il suo pressoché innato senso del suono cantabile. Michael Carter” – Fanfare Magazin

“Il fagottista italiano Paolo Carlini dispone di una incredibile tecnica e fa conoscere realizzando in toto le possibilità musicali dello strumento… splendido CD con Carlini che raggiunge apici incredibili per poter amare quanto mai prima il fagotto” – Thomas Tamvakos “Jazz e Tzaz”

“…e scritto espressamente per il grande fagottista Paolo Carlini” – Ennio Morricone

“Per Paolo Carlini con grande ammirazione e gratitudine” – Sofia Gubaidulina

“Ammirabile, insuperabile da tutti i punti di vista: flessibilità, ricchezza di suono, versatilità, immaginazione un fagotto di mille voci in una parola la perfezione. Con ammirazione, Suo Luis de Pablo”

“Con tante scuse per la variazione difficile ma da lei così ben eseguita. Suo Jean Francaix”

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