Concerto per due chitarre e violoncello – alle ore 19.00
Guitar on his way
Musiche di: Francesco Di Giuseppe
Luce
Chilometri e chilometri d’azzurro
Finalmente noi
Del tutto involontario
Buona fortuna
Ed ora ballerai con me
Ma che ci fanno i gabbiani a Frattamaggiore?
Donna allo specchio
Solo per fartelo sapere
Qui s’incanta la gente
Accompagnamento di un finale struggente
Il percorso delle feste
La strada per Atene
Il gioco delle tre campanelle
Angelo Maria Santisi, violoncello
I musicisti protagonisti del concerto di stasera sono docenti dell’Accademia Musicale Praeneste
Note al concerto, a cura di Tiziana Tulli
Nell’ultima parte del Novecento, uno dei temi più rilevanti nell’orizzonte musicale è quel processo di erosione dei confini fra generi musicali che sempre più riguarda l’identità e il “perimetro” della musica d’arte, la cui “distinzione” agli svariati ambiti della popular musica appare sempre meno chiara e individuabile. Si delinea cosi il paradigma musicale di fine millennio: una musica “aperta” ai più diversi influssi provenienti da un contesto sociale e geopolitico alquanto burrascoso e mutevole… (Umberto Eco) Il proliferare di nuovi generi musicali ha sicuramente dato una spinta notevole alla nascita di nuove formazioni sonore che, amanti di un genere troppo ampio, si rispecchiano in un’eccezione piuttosto che in un’altra. Particular Pop. Cosi l’autore dei brani in programma questa sera definisce la sua musica. Particular, in riferimento alla sua singolare originalità, da ricercare nella commistione tra generi musicali, nel carattere stilistico proprio di ciascuna opera e nelle peculiarità timbriche dell’organico strumentale, che alle sonorità delicate della chitarra classica, accosta quelle più aspre della chitarra elettrica e la sensuale cantabilità del violoncello. Particular, ma anche Pop, termine derivato dall’inglese Popular, il quale – tralasciando le considerazioni musicologiche attribuitegli – richiama all’immediatezza con cui la musica arriva ad un pubblico vasto, non necessariamente musicofilo, ma sicuramente aperto all’esperienza musicale. I brani selezionati, i cui titoli “sono totalmente ispirati, con la musica che fa da commento”, citando il pensiero dell’autore, sono estratti da tre dischi che Francesco di Giuseppe ha pubblicato tra il 2010 e il 2014, in collaborazione con VideoRadio e RaiTrade.
venerdì 7 novembre, ore 19.00 – Auditorium Accademia Musicale Praeneste – via del Carroccio 14, Roma – tel. 06.44247471
