La Passione batte il Tempo

I Concerti del Giovedì: La pianista… Patrizia Salvini

Il concerto “La pianista” è inserito nella stagione concerti da camera 2013, realizzata in collaborazione con A.Gi.Mus. di Roma, presso l’Auditorium Accademia Musicale Praeneste.

Le mani della pianista Patrizia SalviniGiovedì 27 giugno 2013 ore 19.00

Auditorium Accademia Musicale Praeneste

via del Carroccio 14, 00162 Roma

 

Alle mani della pianista Patrizia Salvini è affidata la chiusura della stagione musicale “I concerti del giovedì”

 

PROGRAMMA:

W. A. MOZART: Sonata in Re Maggiore K.576  (Allegro; Adagio; Allegretto)
F. LISZT:

  • dagli”Années de Pèlerinage”
    • (Deuxième Année: Italie, S. 161): n.104 del Petrarca
    • (Troisiéme Année: S. 163): Le jeux d’eau a la Ville d’Este
  • (Supplemento “Venezia e Napoli”): Tarantella

O. RESPIGHI: Serenata, dai sei pezzi op. 44
F. CHOPIN:

  • Rondò op.16 in mi bemolle maggiore
  • Scherzo n.1 op.20 in si minore
Note al concerto, di Simone Ciolfi
Quando Mozart nasce, nel 1756, la cultura europea è in gran parte sotto l’influenza dello stile italiano. Mozart stesso viaggiò tre volte nel nostro paese per perfezionare la sua preparazione e raffinare la sua esperienza musicale. Dire che la musica di Mozart sia di stile italiano è un azzardo ma è in gran parte vero: la cantabilità, il gusto per la sorpresa, la brillantezza della Sonata K. 576, scritta nel 1789, si debbono alla lunga tradizione, anche operistica, di stampo italiano.
Rimaniamo in Italia con gli Années de Pèlerinage (Deuxième Année: Italie) che Franz Liszt (1811-1886) scrisse tra il 1837 e il 1849 su ispirazione tratta dai suoi viaggi italiani come pianista virtuoso o da impressioni letterarie, come, appunto, i Sonetti del Canzoniere di Petrarca, le magiche fontane di Villa d’Este, i ritmi sfrenati del nostro meridione e le affascinanti canzoni dei gondolieri veneziani.
Ancora l’Italia con una rarità: la ‘Serenata’ di Ottorino Respighi (1879-1936) tratta dai Sei pezzi op. 44. Rimane ancora oggi trascurato il repertorio italiano del Novecento, operistico e strumentale. Questo brano di Respighi, composto nel 1903, ne dimostra tutta la vitalità e la fantasia.
Due brillanti brani di Chopin per terminare: il Rondò op. 16 in mi bemolle maggiore, scritto nel 1833, e il magnifico Scherzo n. 1 op. 20 in si minore, composto tra il 1831 e il 1832 (stampato successivamente al Rondò) brani che, pur nella loro splendida indipendenza, mantengono un’italianità di fondo per la loro natura cantabile, risalente all’amore di Chopin per il nostro teatro d’opera (soprattutto Vincenzo Bellini). 

per saperne di più sulla pianista Patrizia Salvini, consulta il nostro Albo Concertisti

ACCADEMIA MUSICALE PRAENESTE

via del Carroccio 14, 00162 Roma

 
Biglietti:

€ 10,00 (intero) – € 5,00 (ridotto) – € 15,00 (riduzione famiglia)

Chiama la segreteria dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 20. Tel: 06.44247471 oppure

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