La Passione batte il Tempo

Giovedì Musicali alla Praeneste: 10 ottobre ore 19.00

Stagione concertistica 2013 2014

giovedi musicali alla praeneste - foto quintetto monesis

Il colore dei suoni nel tempo

Quintetto “Monesis”

Nicola Campitelli, flauto – Giammarco Casani, clarinetto – Andrea Tenaglia, oboe – Alessandro Saraconi, corno – Giuseppe Ciabocchi, fagotto

Programma e note
PROGRAMMA

F. J. HAYDN DIVERTIMENTO (arrang. di H. Perry)(1732-1809) Allegro con spirito – Andante quasi allegro (Corale di Sant’Antonio) Minuetto – RondòW. A. MOZART DIVERTIMENTO K 213(1756-1791) Allegro spiritoso – Andante – Minuetto – Molto allegroF. DANZI BLASERQUINTETT in si bem. Magg. op. 56 n. 1(1763-1826) Allegretto – Andante con moto – Minuetto – Allegro M.MANGANI SUITE n. 1 Gagliarda – Valzer – Pavana – GigaV. PARENTE IL CONCERTARE DELLE RANE

Note al concerto, a cura di Simone CiolfiGiacomo leopardi sosteneva che ogni ‘classico’, una volta divenuto esemplare, rischiava di non essere più letto con genuino interesse e di perdere la sua freschezza e trasgressività, o peggio, di diventare esso stesso normativo. Il discorso di Leopardi valeva per tutte le arti. Dobbiamo avvicinarci ai ‘classici’ con la coscienza della loro originalità, non solo con l’aspettativa di una rassicurante consuetudine. In particolare, a Joseph Haydn il matrimonio tra norma e trasgressione di essa piaceva al punto da diventare il padre fondatore di vari generi (la sinfonia, il quartetto) e al contempo il maestro dell’effetto ‘sorpresa’ in musica. Fra le due cose, innegabilmente, c’è un rapporto. Il suo Divertimento n. 6, scritto intorno al 1784, possiede toni affabili e rustici così come il Divertimento K 213 di Mozart, scritto nel 1775 quando Wolfgang viveva ancora a Salisburgo. Il ‘divertimento’, lo dice la parola, aveva finalità dilettevoli e si prestava a essere ascoltato anche all’aperto: ma il pubblico vi cercava anche l’elegante proporzione della forma e l’arguto tradimento di essa, fatto che sapeva piacevolmente sgomentarlo. Nei brani lenti c’è tutto l’amore che il secolo ebbe per il teatro lirico e per quel gioco di ammiccamenti che nelle composizioni di tono galante è sempre presente. Con Franz Ignaz Danzi lasciamo il Settecento e ci avviciniamo al Romanticismo. Danzi, figlio di un violoncellista italiano, si dedicò soprattutto alla musica strumentale, operò principalmente in Germania, ed è considerato compositore di mediazione fra il gusto galante e quello romantico. In gioventù Danzi conobbe Mozart, del quale ebbe sempre grande stima. Era un po’ più guardingo nei confronti di Beethoven, che non gli era molto simpatico. Arriviamo ai nostri giorni con due compositori viventi (strano ma vero!): Marco Mangani e Vincenzo Parente. A voi la scoperta delle loro creatività. Si tratta di due prime esecuzioni assolute dedicate al Quartetto Monesis. Fatevi incuriosire!

A seguire, buffet inaugurale

Dovremmo sapere più o meno quanti saremo al buffet, quindi dai subito conferma qui sotto… facci sapere più o meno in quanti sarete.

Biglietti: Normale: € 10 – Ridotto convenzioni: € 8 – Ridotto soci € 5 – Ridotto famiglia € 15 – Under 12 GRATIS


La prenotazione è valida fino a 15 minuti prima dell'inizio del concerto


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